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mercoledì 19 ottobre 2011

VI CONSIGLIO -......

... e dopo la  "ben riuscita" e "molto partecipata"
mostra sui 150 anni di scuola a Sesto Calende ,

METTIMINSESTO

vi consiglia di partecipare all'evento sulla LEGALITA' .


presenta la serata : MARIO GARDINI 
 (responsabile della Comunicazione PD Sesto Calende)

mercoledì 21 settembre 2011

CON I BAMBINI NON SI SCHERZA  !!!

ED E' PER QUESTO CHE,
come ho detto stasera anche al sindaco
(durante la riunione con  i genitori dei bambini/ragazzi delle scuole dell'obbligo)

STARO' CON IL


SIA DELL'AMMINISTRAZIONE
CHE DEL SERVIZIO MENSA DELLE SCUOLE

VIGILANDO SU QUELLO CHE AVVIENE !

QUESTA NON E' UNA MINACCIA, BENSI' LA CONSAPEVOLEZZA
DI CIO' CHE PER ME E' ESTREMAMENTE  IMPORTANTE :

L'ALIMENTAZIONE !

OVVERO

CHE I BIMBI MANGINO BENE E  CHE PER LORO SIA GARANTITO IL MEGLIO !

lunedì 19 settembre 2011

DOPO 3 ANNI RICONVOCATA LA COMMISSIONE MENSA A SESTO CALENDE

A seguito della animata riunione tenutasi Lunedì sera in Sala Consiliare dove i Genitori dei bambini delle scuole Materne hanno esposto diverse perplessità in relazione all'abbassamento della qualità ( rispetto gli anni passati ) dei cibi proposti ai loro "piccoli", precisandone l'attribuzione non ai metodi di preparazione, bensì alle derrate fornite, finalmente su richiesta dei Consiglieri Jaconianni Luca (per la Maggioranza) e Boni Luca (per l'opposizione) e il sostegno del Rappresentate dei genitori, l'Assessore di competenza  è stata obbligata a convocarla d'urgenza per Martedì 20 la Commissione suddetta.

Forse, cara Assessore come più volte le ho indicato, se avesse convocato questo organo (prima della definizione delle Vs scelte politiche di accorpare la fornitura delle derrate alimentari per le materne alla gara d'appalto per la fornitura dei pasti veicolati per le scuole dell'obbligo) si sarebbe trovata con qualche problema in meno, infatti la competenza in materia del sottoscritto e del collega Jacconianni le avrebbero permesso di non incappare in disagi che a oggi il personale (per quanto riguarda la componente logistico-organizzativo-operativa) e i bimbi (per quanto riguarda variazioni e qualità dei menu ) si trovano a dover affrontare per colpa non di certo loro o dei funzionari !!!





martedì 13 settembre 2011

DECIDI TU CHI TI DEVE RAPPRESENTARE: firma anche tu !!!!


RECATI ANCHE TU A FIRMARE PER IL REFERENDUM COSI' POTREMO SCEGLIERE CHI CI RAPPRESENTA E NON PIU' SUBIRE LE DECISIONI CALATE DALL'ALTO.

              RICORDA NON E' UNA QUESTIONE PARTITICA MA DI DEMOCRAZIA !!!  

         A SESTO, PRESSO IL PALAZZO COMUNALE IN SEGRETERIA , allego orari sportello :


SEGRETERIA
tel. 0331 928411
.
Lunedì
9.30 - 12.30
15.30 - 17.30
Martedì
9.30 - 12.30
15.30 - 17.30
Mercoledì
9.30 - 12.30
-
Giovedì
9.30 - 12.30
15.30 - 17.30
Venerdì
9.30 - 12.30

domenica 11 settembre 2011

Arrivederci Don Franco - Ben Arrivato Don Luigi

In coincidenza con la proclamazione di Sesto Città, la nostra cittadina si trova a segnare sul calendario la data di oggi anche per la partenza del Prevosto Don Franco Bonatti e l'Arrivo di Don Luigi Ferè .
Un "passaggio di consegne" che avverrà quest'oggi, una data che già in tanti ricordiamo per i tradici eventi storici e che i Cattolici Cristiani Sestesi ma anche tutti i laici ricorderanno.


La Partenza di Don Franco, segna infatti i Sestesi che lo hanno ben voluto in questi 18 anni di permanenza a Sesto.
Un prevosto attento alle esigenze di tutti, vicino agli ultimi e ai più bisognosi e ai più indifesi .
Una Guida per tutti, che ha saputo conquistare fedeli e non, avvicinando anche quest'ultimi alla Fede e alla Chiesa.
Un Grande Grazie quindi a Lei don Franco per quanto ha fatto per la nostra comunità e un particolare sincero ringraziamento per essermi stato vicino nei difficili momenti che negli anni passati la Vita mi ha riservato .



A lui subentra Don Luigi Ferè, un sacerdote proveniente da Gorla (dove ricopriva il ruolo di Rettore) che ancora non conosciamo ma sono sicuro che possa essere per tutti noi la continuazione di un cammino di comunione, come proprio Lui ha ricordato in un Suo pensiero rivolto ai Sestesi : "Chi arriva, deve avere la sapienza per capire che, non parte da zero ma che si trova su un cammino già iniziato ..."
A Lei Don Luigi il mio Ben Arrivato, accompagnato dalla Speranza di poter instaurare un rapporto di amicizia e familiarità come con Don Franco .

sabato 10 settembre 2011

SESTO CALENDE CITTA'

Generazioni di Sestesi

con la loro storia di lavoro, di progresso e libertà hanno
meritato al nostro Comune il titolo onorifico di Città.

UN GRAZIE A TUTTI LORO

venerdì 9 settembre 2011

il ritorno di Mettiminsesto

Carissimi Amici,


dopo un lungo periodo di assenza dovuto a problemi personali, rieccomi a pubblicare sul Blog Mettiminsesto, con la speranza di avervi ancora numerosi e partecipi come nei tempi passati.
Come sempre Vi invito a inviarmi vostri commenti, richieste e proposte sulla Nostra Bella Sesto Calende !

a presto

Luca

giovedì 4 febbraio 2010

CARNEVALE 2010

PER CHI FOSSE STANCO DELLA "SOLITA MA BELLA MARNA "
Ecco dove vi consiglio di festeggiare il CARNEVALE 2010



LUCA

giovedì 21 gennaio 2010

lunedì 26 ottobre 2009

I RISULTATI DEL COLLEGIO DI SESTO CALENDE

pd_logo Ecco i risultati delle elezioni Sestesi sono i seguenti: 422 votanti a Sesto + 145 nel seggio di Angera (dove votavano i cittadini di di Angera e Ranco)per un totale di 574 voti.
Bersani ha ottenuto un totale di 327 voti 238 Sesto e 89 Angera. Segue Franceschini un totale di 134 con 99 voti a Sesto e 35 ad Angera, Marino con 106 voti 78 a Sesto e 28 ad Angera. Sette le schede bianche.
La partecipazione è stata buona e regolare dalle 7 del mattino fino alla chiusura dei seggi alle 20, molta soddisfazione nel vedere molti volti giovani.

Il risultato straordinario colloca Sesto fra i migliori della Provincia come partecipazione Numerosi, appunto i giovani, che sono stati protagonisti anche dell'organizzazione del seggio e molto attivi in tutta la fase congressuale.

martedì 6 ottobre 2009

FALSITA' SUL CIOCCOLATO

"L'acne - spiega il presidente Patrizio Mulas - è la malattia della pelle più comune tra gli adolescenti. Ne sono colpiti dal 70% all'87% dei ragazzi ma può interessare anche gli adulti". Ipersecrezione sebacea, cheratinizzazione infundibolare, attività della flora microbica degli infundibuli pilari e azione di altri agenti della infiammazione follicolare sono alcune delle cause più comuni ai quali si aggiungono gli aspetti genetici e auto infiammatori, il fumo di sigaretta e lo stress. Eppure, continua Mulas, "dal 62% al 72% dei ragazzi crede che la dieta possa contribuire alla realizzazione della dermopatia mentre sono molti gli studi che dimostrano che il suo ruolo sia assai modesto o nullo".
Tra questi una recente ricerca pubblicata su Jama (Journal of the American Medical Association), che afferma che "l'acne non è causata dall'ingestione di particolare cibi come il cioccolato".

Colgo l'occasione per anticipare che ... a proposito di Cioccolato, per DOMENICA 15 Novembre presso la casa Don Guanella di Ispra, stiamo organizzando la prima serata delle Serate Eno-Gastronomiche-Cultural Spirituali, dedicata alla presentazione del libro di Claudio Balzaretti, dal curioso Titolo "Il Papa, Nietzsche e la cioccolata".
Alla presentazione, seguirà una cena elaborata dal nostro Staff a base,appunto, di Cioccolato . Nei prossimi giorni, vi proporrò il Menù completo.
Note sull'Autore: Claudio Balzaretti (1956) è ordinario di filosofia e scienze sociali nei licei statali. Laureato in lettere classiche e candidato al dottorato in esegesi presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, ha insegnato esegesi biblica presso il Seminario della diocesi di Novara. I suoi articoli spaziano dalla filologia classica e semitica alla letteratura e all'esegesi. Ha collaborato a diverse recenti introduzioni all'Antico Testamento in lingua italiana.

martedì 15 settembre 2009

DA "VARESENOTIZIE" - SESTO CHIUDE ALLA CGIL

Il comune sfratta la CGIL, la minoranza insorge Lunedì 14 Settembre 2009 Il comune dà lo sfratto al sindacato dello SPI CGIL, e il gruppo di centrosinistra di "Insieme per Sesto" insorge.
"La prossima mossa annunciata da questa amministrazione è lo sfratto alla sede del sindacato pensionati italiani - Cgil. Uno spazio sociale, dove il sindacato offre un servizio utile a centinaia e centinai di sestesi, in locali regolarmente affittati con un contratto che scade soltanto fra due anni e che senza alcun motivo viene chiuso anticipatamente per spostare l'ufficio turismo che oggi svolge egregiamente il suo compito nella sede della Pro Loco. Si spendono soldi dei cittadini per un capriccio, per uno spostamento non necessario e certo non urgente, e si crea un disagio a un servizio sociale di grande utilità".

Il Commento :
di Luca BONI

In campagna elettorale si è sentito parlare di "cambiare aria", ma se l'aria cambia in questo modo...
Sapete benissimo che non vuole essere mio modo di far politica quello di contrastare le scelte del "governo sestese" bensì di valutarle e se indirizzate ad un orizzonte favorevole al cittadino, disposto anche a discuterle e perché no, a condividerle ...

ma oggi la direzione non è quella di andare incontro al cittadino.

Lo SPI CGIL SESTESE, non è da vedersi certamente come elemento partitico né come sportello riservato ad utenti sinistroidi, ma un luogo dove, come dice la stessa Trinca nel suo articolo, centinaia e centinaia di sestesi (al di là del colore di provenienza) si rivolgono per una serie di servizi .
La chiusura, leggi sfratto, della stessa associazione provocherà quindi una serie di disservizi per molti cittadini sestesi ...
Quindi la domanda nasce spontanea (direbbe LUBRANO)
 
MA E' PROPRIO NECESSARIO SIGNOR SINDACO QUESTO SFRATTO?
CHE VANTAGGIO NE TRARRANNO I CITTADINI?
 
Stupisce sentire in pochi giorni di distanza tra loro che due associazioni/comitati che danno "qualcosa" (lg tanto) a Sesto e ai Sestesi non avranno più una propria sede ... e pensare che nella trasmissione in cui, durante la campagna elettorale, i due candidati Sindaci Colombo e Tredici fecero il faccia a faccia,l'attuale primo cittadino parlava dell'esigenza di dare alle associazioni e ai gruppi di Sesto Calende un luogo ... perché chi fa' qualcosa per Sesto è giusto che abbia una casa ... come si chiamava ? CASA DEL CUORE?

Beh l'aria da quei giorni è proprio cambiata e la finestra aperta che vantavano sui manifesti l'hanno chiusa in fretta.

giovedì 10 settembre 2009

RITROVARSI IN UN PARTITO

Noi siamo un partito popolare perché ci rivolgiamo ad un vasto arco sociale, dai ceti meno abbienti, ai ceti produttivi, alle nuove generazioni, e perché decidiamo di essere presenti in ogni luogo con esperienze e linguaggi legati alla vita reale delle persone. Non siamo classisti, non siamo elitari, non siamo populisti perché pensiamo che tutti possano, anzi, debbano ragionare con la propria testa.

Noi siamo un partito riformista perché crediamo che l’uomo possa cambiare le cose e che le cose possano essere migliorate. Per questo abitiamo dove abitano le forze progressiste ovunque nel mondo e per questo partecipiamo da protagonisti all’Alleanza fra socialisti e democratici nel Parlamento europeo.

Noi siamo un partito dell’uguaglianza secondo l’ispirazione del cattolicesimo democratico e della sinistra democratica e liberale perché crediamo in un mercato aperto e regolato, ma non intendiamo affidare al mercato il controllo di beni essenziali come la salute, l’istruzione e la sicurezza.

Noi siamo il partito delle donne e degli uomini perché crediamo che la differenza di genere sia una risorsa per la democrazia e per promuovere lo sviluppo umano. Nel secolo passato è stata una grande forza del cambiamento della società, dal suffragio universale, alle lotte di emancipazione, all'obiettivo delle pari opportunità, dell’autodeterminazione e della libertà di scelta. Con la sua concreta azione riformatrice il Pd invera questi principi nell’Italia di oggi e di domani.

Noi siamo un partito laico perché rispettiamo le fedi e le convinzioni morali di ciascuno. Siamo convinti che lo Stato sia la casa di tutti e che si debba garantire a tutti libertà di coscienza e di culto e che si debbano tener distinte le convinzioni religiose, filosofiche e morali - nutrimento del cammino esistenziale di molti - dalle leggi che regolano i comportamenti di tutti.


Noi siamo il partito dei lavori e dei ceti produttivi. Vogliamo tornare nei luoghi in cui si fatica e si produce, ascoltare chi intraprende e chi rischia in proprio. Vogliamo promuovere una nuova dignità del lavoro contro la rendita e il profitto sganciato dal merito. Vogliamo parlare a chi il lavoro non ce l'ha o convive con insopportabili forme di precariato. Vogliamo contrastare ogni forma di sfruttamento e insicurezza, così come la conservazione corporativa di privilegi e monopoli.

Noi siamo il partito dei diritti civili perché crediamo nella dignità, nell’autonomia, nella libertà, nell'uguaglianza di tutte le persone; siamo contrari ad ogni forma di discriminazione e contrari ad uno Stato che tenda a sostituirsi alla libertà e alla responsabilità dell'individuo.


Noi siamo un partito ambientalista perché siamo consapevoli che la Terra è una sola. Il rispetto per l’ambiente è il rispetto che dobbiamo alla nostra stessa casa. Non crediamo che sviluppo e ambiente siano fra loro alternativi: al contrario, l’ambiente è una risorsa essenziale per la crescita sostenibile, per l’innovazione e il ripensamento dei modelli di consumo.


Noi siamo il partito dei territori e della sussidiarietà. Per noi non c'è un centro che decide e una periferia che obbedisce, ma un equilibrio virtuoso tra i diversi livelli decisionali, sia per quanto attiene alle istituzioni che per il Partito.

Noi siamo il partito dei giovani perché scommettiamo sul futuro del nostro Paese stando dalla parte di chi bussa alla porta e non di chi la tiene chiusa. Per restituire ai giovani il desiderio di cambiare il mondo.

Noi siamo il partito della conoscenza e dei saperi perché abbiamo fiducia nell’ingegno umano, crediamo che senza sapere non ci sia libertà, consideriamo prezioso il riconoscimento dei meriti dei giovani ricercatori. Ci impegniamo a difendere la libertà della ricerca scientifica e intellettuale, a promuovere l’accesso universale alla conoscenza, a garantire la libera circolazione dei saperi.

Noi siamo il partito dei cittadini e del nuovo civismo perché crediamo nella libertà dell’individuo e nelle risorse di una comunità solidale. Ciò trae forza e senso da antiche radici, che oltrepassano largamente le vicende degli ultimi decenni. Radici di emancipazione e di riscatto, di autorganizzazione, di solidarietà, di autonomia che furono premessa vivente delle grandi formazioni politiche popolari all’affacciarsi del secolo scorso. Si formò allora l’idea che prendendo le parti di chi lavora e produce e di chi è più debole e subordinato, sia possibile costruire una società migliore per tutti. Noi quella società vogliamo costruire, non solo immaginare.
ECCO PERCHE' SCELGO : PIERLUIGI BERSANI SEGRETARIO

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